La gratitudine

Bene! oggi desidero condividere con te alcuni pensieri che magari ti potrebbero essere utili in quei momenti in cui senti su di te il peso di tante situazioni personali, familiari o lavorative. Voglio infatti parlarti di un rituale tanto importante quanto straordinariamente bello: la gratitudine.


Una delle prime cose da insegnare ad un figlio, una delle prime cose da regalare ad un amica, un’atteggiamento da interiorizzare per vivere con visione di abbondanza tutto ciò che ci capita.

Eppure com’è difficile ascoltare o pronunciare la parola grazie. Tutto appare scontato e dovuto. Chiediamo e pretendiamo di essere ascoltate ed esaudite e non sappiamo magari riconoscere, dietro ad ogni atto, ogni situazione, la gratuità di un' ’”offerta” qualunque essa sia.

Nondimeno la gratitudine non ha un prezzo, è alla portata di tutti e tutti possono trarne grandi benefici, si perchè


la gratitudine è in grado di farci vedere tutto con occhi pieni di luce,

è in grado di trasformare il nostro stato emotivo,

è in grado di arricchire il nostro cuore, di aprirlo all'esterno,

è in grado di generare amore


La gratitudine può sorgere spontaneamente e reattivamente oppure volutamente e consapevolmente.

La gratitudine infatti, può essere generata come conseguenza di qualcosa che colpisce i nostri sensi, come risposta spontanea alla bellezza di un tramonto sul mare, alla gioia di una nevicata in montagna oppure all’aver ritrovato qualcosa a cui tenevamo molto. E’ una sensazione positiva di felicità che certo non è scontata, ma che nasce come reazione ad un avvenimento esterno a noi.


Ma la gratitudine può anche essere generata da un atto della volontà e vissuta consapevolmente, per diventare una vera e propria modalità, un rituale attraverso il quale avviare un processo per resettare la nostra mente che tende ad una visione negativa della realtà.


Come sai la nostra mente è programmata per riconoscere tutto quanto può rappresentare un “pericolo”, proprio perchè una delle sue funzione è di farci sopravvivere: l’uomo preistorico doveva captare immediatamente il pericolo per sfuggire. Quindi il processo evolutivo ha portato il cervello dell’uomo a svilupparsi secondo questo principio.

Ora praticare la gratitudine può essere, come dicevamo prima, una scelta consapevole che puoi compiere in qualsiasi momento e che essendo intenzionale non dipende dalle circostanze esterne ma dalla tua volontà di scoprire il “bello e il buono” intorno a te arrivando poi a meravigliarti di quante occasioni hai  per dire quella piccola ma tanto preziosa parola: GRAZIE.


Come fare allora?

Ti dò qui di seguito alcune brevi e facili indicazioni che ti potranno aiutare a rimanere centrata su questo obiettivo.


1. scegli di voler vivere la gratitudine nella tua vita. Questo è il primo passo. Si consapevole che darà valore alla tua esistenza;


2. scegli un’immagine che esprima questa emozione, in fondo trovi alcuni esempi. Puoi trovarne su Pinterest e salvarle in una tua bacheca oppure ritagliarle da qualche rivista o cercarle su qualche altro motore di ricerca;


3. stampa l’immagine e mettila in un posto dove transiti facilmente affinchè tu la possa vedere e l’emozione che l’immagine ti suscita risuoni frequentemente dentro di te. Salva l’immagine sulla schermata home del tuo cellulare o sul desktop del tuo computer, in modo da farla entrare facilmente nel tuo mindset.


4. fissati due minuti, ma proprio due, alla mattina e alla sera e scrivi su un tuo diario o su quello che ormai sai io chiamo lovebook, 3 motivi per cui essere grata. In questo modo potrai incominciare la giornata con un atteggiamento positivo e ti sarà più facile guardare ciò che ti accade con un occhio di riconoscenza. Alla sera, invece, ti permetterà di vedere quanta ricchezza ti è passata accanto e ti addormentarai lieta di quello che hai ricevuto.


5. impara ad essere grata per ogni singola e piccola cosa. Spesso, forse sarà capitato anche a te, è più facile riconoscere quanto siamo stati fortunati quando superiamo una malattia importante o quando riceviamo un aumento sullo stipendio. Più difficile, ma solo perchè non ci siamo abituati, è provare gratitudine perchè abbiamo ricevuto l’abbraccio di un figlio, abbiamo ricevuto la telefonta da un’amica che non sentivamo da tempo, abbiamo bevuto un caffè vero napoletano, la panettiera ci ha sorriso quando siamo passate davanti al suo negozio o stiamo lavorando ad un progetto che ci entusiasma. Pensa quindi a tutte le occasioni piccole o grandi e a tutte le opportunità del presente e del futuro.


6.quando avrai scritto le 3 parole o le tre frasi, fermati un attimo e cerca di sentire dentro di te questa emozione, riconoscila e accoglila. E’ importante non scappare via ma sentire come essa ti riempie il cuore e si irradia dentro di te. Devi lasciarle lo spazio per potersi manifestare. E allora a poco a poco la riconoscerai più facilmente e diventerà sempre più forte .


Incomincia a vivere questo rituale OGGI

Infinite sono le cose per cui essere grati, apri gli occhi e ti sorprenderai dell'amore intorno a te!

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