Le vacanze sono alle porte

Aggiornato il: ago 7


Oggi voglio proprio parlarti delle vacanzce. Vacanze da soli, vacanze in famiglia, vacanze con gli amici .... insomma vacanze.

No non sono una tour operator, non ho un’agenzia di viaggi. Voglio invece condividere con te alcuni spunti sui quali ogni anno mi soffermo a riflettere prima di preparare le interminabili valigie per la partenza.

Tutte noi, stanche per le tante attività e responsabilità avute durante l'anno, e quest anno provate anche per la situazione di look down, abbiamo sempre più aspettative nei confronti della vacanza e del periodo estivo.

Per 11 mesi l’abbiamo attesa ed ora che è arrivata vogliamo che sia l’esperienza più bella, più emozionante dell'anno perchè deve essere in grado di farci “dimenticare” per un attimo tutte le preoccupazioni lavorative, ma non solo, che abbiamo accumulato. La vacanza deve essere in grado di farci vivere per 10 o 15 giorni quella favola che abbiamo costruito a misura dei nostri desideri.

E allora vogliamo "fare" tutto il possibile, vedere tutto ciò che c’è da vedere, “trangugiare” tutto ciò che passa sotto i nostri sensi e questo "tutto" deve essere anche perfetto. Oppure, al contrario, vogliamo trascorrere 12 ore su 24 sotto l’ombrellone a oziare esigendo di non essere disturbate neppure dai nostri familiari, perchè quella, a nostro dire, è la nostra unica vacanza.

Guai allora ad ogni imprevisto, ne abbiamo già conosciuti abbastanza in questo 2020, ad ogni cosa che non è contemplata dal nostro concetto di perfezione. Ci arrabbiamo se il vicino di ombrellone ascolta la musica senza cuffie disturbando la nostra lettura, se il museo è chiuso proprio quel giorno in cui decidiamo di andarci e questo non era segnato sulla guida che avevamo acquistato, se la pioggia ci ha colti impreparati e rende la vacanza uggiosa, se non c'è posto al ristorante perchè i coperti sono diminuiti a causa del distanziamento, se dobbiamo fare le code per prendere una bibita perchè si può entrare uno alla volta nel bar, se gli ombrelloni sulle spiagge sono esauriti, se dobbiamo usare per l'ennesima volta il gel prima di entrare in un locale ... Spesso purtroppo a causa di queste aspettative troppo alte o troppo presi a pianificare questa “meravigliosa vacanza” non riusciamo a viverla pienamente assaporandone le emozioni che essa può elargirci.


Allora ecco il primo consiglio che dò sempre a me stessa :


Emanuela ricordati di godere ogni singolo momento, ogni singola cosa che ti è data da vivere sapendo ringraziare.


Dobbiamo approfittare delle vacanze per tornare ad apprezzare le piccole cose (e nei mesi passati quante riflessioni in merito a questo abbiamo avuto occasione di fare): lo spuntare del sole all'alba e il fare la colazione senza la fretta di dover correre al lavoro, il godersi un tramonto in un rifugio, il passeggiare mano nella mano con il proprio partner, il fare un castello di sabbia o il cercare sulla riva sassolini a forma di cuore, il giocare a carte con i figli, il risentire i racconti dei propri genitori o il goderci la città vuota facendo il "turista per caso" (questa foto l'ho fatta in questi giorni mentre osservavo i colori e i profumi della lavanda nel giardino di montagna dei miei genitori).



Durante la vacanza cerco poi di aver cura di 2 cose che voglio condividere con te.


Se vuoi qui sotto puoi scaricare un template sul quale puoi organizzare le tue attività estive.


relazioni


Normalmente approfitto di questo periodo per riprendere alcune relazioni che magari, per motivi lavorativi o impegni vari, ho un po’ trascurato.

Forse anche tu hai delle amiche o degli amici a cui vuoi bene ma che purtroppo durante l’anno riesci a sentire poco. Io ne ho un elenco interminabile e non sai quanto ci soffro perchè durante l’anno non riesco a frequentarli come desidererei.

Allora in estate cerco di fare una bella lista scrivendo i nomi delle persone. Poi indico per ognuno di loro che cosa posso fare per riprendere i contatti: fare una telefonata, scrivere una lettera, messaggiare più di frequente,  andare a prendere un gelato alla sera oppure magari invitarli a trascorrere qualche giorno di vacanza con me.

Approfondire la relazione o semplicemente ricordarsi di questa amicizia, mostrandosi interessati, sarà un grande dono che faremo a loro ma anche a noi stesse, perchè nessuno di noi è in questo mondo per stare da solo ma l’uno è sempre forza e sostegno per l’altro.


Se poi hai famiglia come me e hai la fortuna di poter trascorrere qualche giorno con i tuoi figli, puoi organizzare il tempo in modo che sia davvero un tempo di qualità. Abbandonare, quando siamo insieme, il nostro smartphone e dedicarci interamente a loro è un modo concreto per dire ai figli quanto sono importanti per noi. Lo so che non è facile spegnere il telefono o minimizzare l'impatto della sfera lavorativa durante le ferie ma questo lo dobbiamo a noi stesse e alla nostra famiglia che abbiamo scelto di avere (ci hanno già viste troppo 'connesse' in questo periodo). Staccare dal lavoro poi è un diritto e un dovere per la nostra salute fisica e mentale. A seconda dell’età dei figli potremo infine approfittare di questo tempo per fare dell’attività sportiva insieme, per parlare senza fretta magari facendo una passeggiata nei boschi, per guardare un film o leggere un libro.

Un altra cosa che mi ripropongo è quello di trascorrere dei momenti da sola con mio marito. Si certo i miei figli sono grandi ed ora è più facile. Se hai figli piccoli ti invito però a sfruttare i momenti in cui dormono o a farti aiutare da altre famiglie amiche in modo che ci sia uno scambio reciproco e tutti possano godere di momenti di coppia. Insomma ciò che è importante è poter avere un tempo in cui guardare negli occhi il nostro partner per emozionarci di nuovo, ripercorrendo i momenti più belli con l’aiuto di qualche fotografia o prendendo un aperitivo insieme. E'vero che in questi mesi di look down non ci siamo "lasciati un attimo", 24 ore su 24 nella stessa casa, ma qui ti parlo di uno stare insieme per 'guardare nella medesima direzione'.


cura di sè


L'estate è un ottimo momento per fare un pò di attività sportiva, una camminata alla mattina sulla spiaggia, una passeggiata in un sentiero di montagna o una nuotata al lago. Praticare sport, non significa che devi correre la mezza maratona mi raccomando, ma è un occasione per stare bene con il proprio corpo. Inoltre se fatto all’aperto ancora meglio perchè possiamo godere dei colori, dei suoni e dei profumi della natura e come non approfittare della bellezza della natura in questo periodo estivo in cui le giornate hanno luci meravigliose. Anche solo camminare con il profumo del sottobosco o l'odore di salsedine è un rigenerante totale. Quindi benvenuta “fatica” e poi approfittiamone dopo tutti questi mesi di quasi totale immobilità fisica.

Una cosa che poi non mi dimentico mai di mettere in valigia sono libri, libri, libri. La mia valigia è più ricca di libri che di vestiti, anche se non finisco mai di leggerli tutti. Normalmente mi faccio una lista di quelli che desidero leggere ed essendo una saggista incallita ho sempre una vasta bibliografia. Mi piace il profumo delle pagine e amo coltivare la mia mente, facendola riposare ma non oziare. E poi se quell'anno ho la fortuna di andare in posti nuovi mi piace fare la bambina curiosa. La novità, la diversità è stimolo per crescere ed evolvere, dobbiamo imparare ad approfittarne di ciò che ci circonda senza fretta ma con gusto.


Quando invece avevo i bambini piccoli trascorrevo molto tempo con loro a fare “lavoretti” di ogni genere. Si andava a raccogliere materiali poveri in pineta o in riva al mare e si preparavano regalini da dare ai compagni di classe, ai parenti o da mettere nella propria cameretta. Ma se hai figli grandi e non sei costretta a stare “dietro” a loro puoi anche approfittare per riprendere in mano qualche tua passione o qualche lavoro creativo.


Un altro aspetto che cerco di vivere in estate è approfittare di questa stagione ricca di frutta e verdura per fare un alimentazione sana e colorata e rigenerare e depurare il mio fisico. Questo non esclude assolutamente le uscite al ristorante o cene con gli amici e qualche sgarro goloso che in estate ci dobbiamo permettere perchè ... siamo in vacanza.


Infine dedico diversi momenti alla meditazione. Mi piace molto il silenzio, sono un'innamorata folle della voce del silenzio (QUI se vuoi puoi vedere un mio video sul silenzio) e mi piace molto ascoltare quello che il silenzio mi vuole dire. Se riesco mi sveglio prima degli altri, oppure mi prendo un momento nella giornata e sto sola con me stessa, cercando di ritrovare la pace nel mio cuore per ricaricare le pile della mia anima.

Quelli che ti ho elencato sembrano gesti banali ma se non mi soffermo a riflettere su essi rischio di farmi travolgere dal tempo che corre inesorabile e mi ritrovo alla fine dell'estate con le mani e il cuore vuoto e con la nota frase ” nooo sono già finite le vacanze’?!”


Quindi giochiamo, ridiamo, divertiamoci, assaporiamo, gustiamo ogni aspetto, viviamo le cose, perchè il ricordo sia davvero dentro di noi e non solo su una fotografia magari subito postata per condividerla in un social ma poi dimenticata. Riempiamoci di belle emozioni, di gioia che genera speranza e che regala felicità anche agli altri.

E al termine di queste vacanze prendiamo il nostro diario e scriviamo le nostre “conquiste” non è necessario che siano grandi anzi tanto più saranno piccole tanto più saranno ricche di valore e dopo averle scritte ringraziamo e siano esse il nostro ricordo più prezioso.


Scarica il template per l'organizzazione dei tuoi obiettivi estivi.



E allora BUONE VACANZE!

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